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Vicolungo

Vicolungo è un comune di circa mille abitanti contando anche cani e gatti. La sua superficie è di circa quattordici chilometri quadrati, che per la propria posizione strategica a circa sessanta chilometri da Milano e ottanta da Torino, è occupata per ventottomila metri quadri dal Vicolungo “The Style” outlet e per centocinquantamila metri quadri dal parco acquatico più grosso d’Italia, ovvero Ondaland.
Pur essendo un piccolo paese immerso nelle risaie, Vicolungo vanta monumenti ricchi di arte che meritano di essere visitati. La chiesa parrocchiale è intitolata ai santi Giorgio e Martino risalente al dodicesimo secolo (si notano ancora gli archetti di stile romanico e la struttura a spina di pesce). All’interno è visibile una pala del Lanino raffigurante la Madonna in trono circondata da santi tra cui San Biagio e Santa Liberata. Nel coro una tela di autore ignoto, rappresenta il martirio di San Giorgio. La Proloco nel 2001 aveva dato il via al suo restauro in quanto molto deteriorata. Ora si può ammirare nel suo antico splendore.
Nella piazza sorge anche la chiesa confraternita dei santi Caterina e Rocco e del santissimo Sacramento, risalente al 1700, con le statue lignee dei due santi con patroni. Attiguo alla chiesa parrocchiale sorge il castello costruito tra il XIII e XV sec. con la rocca risalente tra il 1453 e il 1464 che presenta finestre unifore a sesto acuto. Le stanze nobili con soffitti a cassettone riportano affreschi alle pareti ancora ben visibili. All’inizio del paese sorge l’antica chiesa di San Martino un tempo anche parrocchia. L’apside rimasta indenne dopo il crollo avvenuto a fine ottocento, è affrescata con santi, profeti e al centro il Cristo in mandorla. Ai lati San Michele Arcangelo e la Madonna con bambino. Nella zona denominata “palazzi” sorge la chiesa dedicata alla Madonna delle Grazie costruita nel 1591. L’apside è totalmente affrescata con al centro la Madonna seduta in trono. Nella cappella attigua ci sono affreschi e stucchi di epoca barocca e su di una parete è ben visibile la Madonna della Misericordia attribuibile al Cariola. Le chiese di San Martino e della Madonna delle Grazie vengono aperte durante le giornate di primavera e sono mete di numerosi visitatori.